note di regia
“Non
conosco nessuno che abbia attraversato incolume il rapporto con uno o
entrambi i genitori.
E
non credo di essere il solo, considerato che la problematica è stata
affrontata (e quasi mai risolta senza traumi) da una sterminata
produzione letteraria, teatrale, cinematografica, pittorica e chi più
ne ha più ne metta.
Per cui mi sono chiesto cosa avremmo potuto aggiungere noi a tutto
quello che è stato già detto.
Ebbene, a quanto pare c'era ancora qualcosa da dire, raccontando storie
fatte di leggerezza e abisso, sarcasmo e malinconia, umanità e
fondamentalismo, macchie di colore da pennellare sulla tela della vita
di ciascuno di noi, nella speranza che ognuno si riconosca in qualche
sfumatura.
Roberto Belli