Compagnia Linea di Confine

E' passione. E' inquietudine. Emergenza. Domanda.
E soprattutto è piacere. Bisogno di insistere nella perpetrazione del gioco.
Il gioco, che è la passione per l’illusione, oggi è degradato e incatenato al rango di funzione. Perché nulla deve e può bastare a sé stesso in questa società della pseudo- libertà e autonomia.
L’imperativo infatti è la dipendenza, il non bastarsi mai, il non essere contenti, sufficienti a se stessi, per rimanere incagliati nel meccanismo vorace del desiderio inappagato, della gratificazione frustrata, dell’agognare per assaporare la delusione.
Il gioco allora non è più libero, non è più gioco come generatore di illusione e di possibile, di spazi vuoti da riempire di fantasia.
Il gioco oggi viene schiavizzato dalla simulazione.
Si finge, si gioca a parlarsi, a comunicare, a cercare il contatto per il contatto naufragando cosi' in un’auto-seduzione del linguaggio che non ha più nulla da dire.
Eccoci al cortocircuito, all’implosione, alla circolarità che partorisce auto-compiacimento e auto-suggestione.
Davvero bastiamo a noi stessi? Dove siamo noi? Dov’è il senso di appartenenza? Dove è la comunità? Come possiamo davvero credere che il sociale sia la rincorsa alla vittoria, alla sopraffazione dell’altro?
E' nella comunità, nostra terra, casa, famiglia, che l’uomo ritrova e recupera il senso del suo esistere, dello spazio e del tempo. L’essere con l’altro, in confronto e in condivisione. La comunità è l’anello del tempo, passato presente e futuro. Li' dimora il prima, il cio' che è stato, la tradizione che ci permette di essere ora e di farci responsabili del nostro domani.
Questo essere insieme ci permette di poter giocare. E di giocare come fanno i piccoli: seriamente!
"Linea di confine" vive in e di questa atmosfera, cercando ogni volta di capire se davvero esiste un confine oltre il quale non si possa andare, non ci sia concesso andare. Ed è per questa esigenza che l’Associazione prevede tra le sue finalità statuarie la promozione e l’interscambio culturale.
Attualmente "Compagnia Linea di confine", nata nel 2004 dall’incontro di attori e registi provenienti da diverse realtà ed esperienze, è gemellata con l’Associazione "Esperimento Teatro Clandestino" operante in Romania.
Gli associati vantano una lunga esperienza teatrale e alcuni di loro hanno anche lavorato in TV e cinema, e hanno inoltre partecipato a diversi festival nazionali ed internazionali.



Il Consiglio Direttivo
Roberto Belli

Presidente

Aurora Mascheretti

Vice Presidente

Alessia Di Fine

Segretario